Asagi koi: caratteristiche, colori e come riconoscerla

L’Asagi è una delle varietà di koi più antiche: dorso blu con un disegno a rete e fianchi rossi. Elegante e sobria, è molto diversa dalle koi bianche e rosse più famose. Fa parte della guida alle varietà di carpe koi.

Scheda rapida
| Nome giapponese | Asagi (浅黄, un blu-verde chiaro) |
| Colori | Blu-grigio sul dorso, rosso o arancio sui fianchi |
| Squame | Normali, con bordo chiaro a rete |
| Taglia adulta | 60–80 cm |
| Adatta ai principianti | Sì |
| Valore | Medio |
Origine
L’Asagi deriva direttamente dalle carpe scure di Niigata e risale ai primi tempi della selezione, nell’Ottocento. Da lei sono nate molte altre varietà, tra cui la Shusui, la Goshiki e la Koromo.
Come riconoscerla
- dorso blu con squame dal bordo chiaro, che formano una rete regolare (fukurin);
- rosso sui fianchi sotto la linea laterale, sulle guance e alla base delle pinne;
- testa chiara e pulita, senza macchie.
I tipi di Asagi
- Konjo Asagi: blu molto scuro;
- Narumi Asagi: blu medio, il tono classico;
- Mizu Asagi: blu molto chiaro;
- Hi Asagi: il rosso sale fin sopra la linea laterale.
Come valutare un’Asagi di qualità
- rete regolare e uniforme su tutto il dorso;
- rosso simmetrico sui due fianchi;
- testa pulita, senza macchie scure;
- pinne pettorali con rosso alla base e il resto chiaro.
Asagi o Shusui?
Hanno gli stessi colori, ma l’Asagi ha le squame su tutto il corpo, mentre la Shusui è una koi Doitsu, con una sola fila di squame lungo il dorso.
Domande frequenti
L’Asagi cambia colore con l’età?
Sì: il blu e il rosso si definiscono negli anni, e a volte compaiono macchie scure da tenere d’occhio.
L’Asagi sta bene con le altre koi?
Molto: il suo blu fa da contrasto alle varietà bianche, rosse e metalliche.
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