Bekko koi: guida alla varietà con macchie nere

La Bekko è una koi dal disegno semplice: un colore di base chiaro con piccole macchie nere sul dorso. Sobria ed elegante, è una varietà economica e adatta a chi inizia. Fa parte della guida alle varietà di carpe koi.

Scheda rapida
| Nome giapponese | Bekko (“guscio di tartaruga”) |
| Colori | Base bianca, rossa o gialla, con macchie nere |
| Squame | Normali (anche Doitsu) |
| Taglia adulta | 50–70 cm |
| Adatta ai principianti | Sì |
| Valore | Contenuto |
I tre tipi di Bekko
- Shiro Bekko: base bianca con macchie nere, la più diffusa;
- Aka Bekko: base rossa con macchie nere;
- Ki Bekko: base gialla con macchie nere, la più rara.
Come riconoscerla
- macchie nere piccole e ordinate, solo sopra la linea laterale;
- testa libera dal nero;
- a volte righe nere sulle pinne.
La Shiro Bekko è in pratica una Sanke senza rosso, e infatti nasce spesso nelle covate di Sanke.
Bekko o Utsuri?
Nella Bekko il nero è a piccole macchie su una base chiara. Nelle Utsuri il nero è la base, con grandi zone che avvolgono il corpo e compaiono sulla testa.
Come valutare una Bekko di qualità
- base pulita e uniforme;
- nero lucido, compatto, distribuito in modo equilibrato;
- testa senza macchie;
- nero non eccessivo: la semplicità è il suo pregio.
Domande frequenti
La Bekko è una varietà pregiata?
Meno delle Gosanke, ma una Bekko pulita ed equilibrata ha un suo fascino ed è apprezzata nelle mostre.
Perché si chiama “guscio di tartaruga”?
Per le macchie scure che ricordano il disegno di un carapace.
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