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Hikarimono koi: guida alle varietà metalliche

Hikarimono koi: guida alle varietà metalliche

Hikarimono non è una singola varietà, ma il grande gruppo delle koi metalliche: tutte le koi con la pelle lucente come metallo. Hikari significa “luce”. Fa parte della guida alle varietà di carpe koi.

Gin Matsuba, koi metallica argentata
Gin Matsuba, koi metallica argentata. Foto: Maxikoi, licenza CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

I tre gruppi delle koi metalliche

Gruppo Caratteristica Esempi
Hikari-muji Un solo colore metallico Ogon, Yamabuki Ogon, Platinum Ogon, Kin Matsuba, Gin Matsuba
Hikari-moyo Due o più colori metallici, senza nero di base Hariwake, Kujaku, Yamato Nishiki, Platinum Kohaku
Hikari-utsuri Utsuri e Showa metalliche Kin Showa, Gin Shiro, Kin Ki Utsuri

Come riconoscerle

  • pelle lucida, che riflette la luce come metallo;
  • pinne pettorali brillanti;
  • riflesso visibile anche sulla testa.

Non vanno confuse con le Ginrin: nelle Ginrin brillano solo le squame, nelle Hikarimono è tutta la pelle a essere metallica.

Come valutarne la qualità

  • lucentezza forte e uniforme, testa compresa;
  • colori netti nelle varietà a più colori;
  • pelle senza graffi o zone opache.

Le metalliche tendono ad avere colori meno intensi delle koi non metalliche: il rosso di una Platinum Kohaku, ad esempio, è di solito più arancio di quello di una Kohaku.

Perché sceglierle

  • danno luce al laghetto, anche in acqua torbida;
  • sono robuste e crescono bene;
  • sono spesso confidenti e facili da avvicinare.

Domande frequenti

Quante metalliche mettere nel laghetto?

Una o due ogni 8–10 koi: abbastanza per dare luce, senza oscurare le varietà a disegno.

Le metalliche sono adatte ai principianti?

Sì, sono tra le più facili da trovare e da allevare.

Torna alla guida alle varietà di carpe koi.

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