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Kohaku koi: caratteristiche, valore e come riconoscerla

Kohaku koi: caratteristiche, valore e come riconoscerla

La Kohaku è la varietà più iconica delle carpe koi: un corpo bianco puro con un disegno rosso intenso. È considerata la “regina delle koi” e la base da cui derivano molte altre varietà. Semplice solo in apparenza, è una delle più difficili da valutare. Fa parte della guida alle varietà di carpe koi.

Kohaku in vasca di esposizione
Kohaku in vasca di esposizione. Foto: Maxikoi, licenza CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Scheda rapida

Nome giapponese Kohaku (紅白, “rosso e bianco”)
Famiglia Gosanke
Colori Bianco (shiroji) e rosso (beni o hi)
Squame Normali (esistono anche Doitsu e Ginrin)
Taglia adulta 60–80 cm
Adatta ai principianti Sì
Valore Da comune a molto alto, in base alla qualità

Origine

La Kohaku nasce a Niigata nella seconda metà dell’Ottocento, dalla selezione di carpe bianche con macchie rosse. Verso la fine del secolo il disegno era già stabile e da allora la Kohaku è rimasta la varietà di riferimento: si dice che “tutto comincia e finisce con la Kohaku”. Leggi la storia delle carpe koi.

Come riconoscerla

Il bianco (shiroji)

Deve essere pulito e luminoso, come neve, senza ingiallimenti né macchie. Un bianco perfetto fa risaltare il rosso.

Il rosso (beni)

Intenso, uniforme, con lo stesso spessore su tutto il corpo. I bordi delle macchie devono essere netti: in giapponese si parla di kiwa (bordo posteriore) e sashi (bordo anteriore, dove il rosso si sovrappone alle squame).

Il disegno

Le macchie rosse si susseguono dalla testa alla coda, lasciando bianca la base della coda. I disegni più comuni:

  • Nidan: due macchie;
  • Sandan: tre macchie;
  • Yondan: quattro macchie;
  • Inazuma: un’unica fascia a zig-zag, come un fulmine;
  • Maruten: una macchia rotonda isolata sulla testa e il disegno sul corpo;
  • Kuchibeni: rosso sulle labbra, come un rossetto.

Come valutare una Kohaku di qualità

  • equilibrio: il rosso distribuito in modo armonioso, né tutto davanti né tutto dietro;
  • testa: una macchia rossa ben proporzionata, che non scende sugli occhi;
  • pelle: liscia, brillante, senza difetti;
  • corpo: forte, simmetrico, con potenziale di crescita.

L’insieme conta più del singolo dettaglio.

Kohaku, Sanke e Showa: le differenze

Varietà Base Colori
Kohaku Bianca Rosso
Sanke Bianca Rosso e piccole macchie nere
Showa Nera Rosso e bianco

Quanto costa una Kohaku

  • qualità base: 20–100 €;
  • media qualità: 100–500 €;
  • alta qualità: 500–5.000 €;
  • da competizione: oltre 5.000 €, fino a decine di migliaia per le migliori giapponesi.

Tra gli allevatori giapponesi più noti per le Kohaku ci sono Sakai, Dainichi e Momotaro.

Consigli di allevamento

La Kohaku non ha esigenze diverse dalle altre koi, ma per mantenere colori perfetti servono acqua pulita (il bianco ingiallisce con acqua di cattiva qualità), un mangime con pigmenti naturali nella stagione calda e una buona esposizione alla luce. Leggi la guida all’allevamento.

Domande frequenti

La Kohaku è adatta ai principianti?

Sì: è robusta e facile da trovare. Imparare a valutarla, però, richiede esperienza.

Il rosso di una Kohaku può cambiare?

Sì. Nelle koi giovani il rosso può intensificarsi o assottigliarsi con la crescita; qualità dell’acqua e alimentazione influiscono molto.

Torna alla guida alle varietà di carpe koi.

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