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「 Allevamento Carpe Koi 」

Alimentazione delle carpe koi: cosa mangiano, quanto e quando

29 Ottobre 2026
Alimentazione delle carpe koi: cosa mangiano, quanto e quando

L’alimentazione delle carpe koi influisce su crescita, colori, salute e qualità dell’acqua. Il cibo giusto, dato nel modo sbagliato, può fare più danni di un cibo mediocre. Ecco cosa mangiano le koi, quanto e quando nutrirle. L’articolo fa parte della guida all’allevamento delle carpe koi.

Cosa mangiano le koi

Le koi sono onnivore: in natura mangiano larve, insetti, piccoli crostacei, alghe e piante. In laghetto la base dell’alimentazione è un mangime specifico per koi, che contiene proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali nelle giuste proporzioni.

Tipi di mangime

  • pellet galleggianti: i più usati, permettono di vedere quanto mangiano le koi e di osservarle;
  • pellet affondanti: utili per le koi timide;
  • mangime al germe di grano: più digeribile, per primavera e autunno;
  • mangime per la crescita: ricco di proteine, per l’estate;
  • mangime per il colore: con spirulina e astaxantina, che intensificano rosso e arancio.

Scegli la dimensione del pellet in base alla bocca dei pesci: troppo grande per le koi piccole, troppo piccolo e le grandi lo ignorano.

Quanto e quando nutrirle: la regola della temperatura

Le koi sono animali a sangue freddo: il loro metabolismo dipende dalla temperatura dell’acqua. Per questo si nutrono in base al termometro, non al calendario.

Temperatura dell’acqua Quante volte Tipo di cibo
sotto 8 °C Niente cibo —
8–12 °C 2–3 volte a settimana, poco Germe di grano, facilmente digeribile
12–18 °C 1 volta al giorno Germe di grano o mangime misto
18–24 °C 2–4 volte al giorno Mangime completo, crescita, colore
24–28 °C 2–3 volte al giorno Mangime completo
oltre 28 °C Ridurre Poco cibo: l’ossigeno scarseggia

La regola dei 5 minuti

Dai solo la quantità che le koi mangiano completamente in 3–5 minuti. Se resta cibo a galla, rimuovilo con un retino. Il cibo non mangiato si decompone e peggiora l’acqua; le koi sovralimentate ingrassano e si ammalano.

Meglio più pasti piccoli che un pasto abbondante: l’intestino delle koi è corto e non ha uno stomaco vero e proprio.

Alimenti naturali e premi

Con moderazione, come premio, le koi apprezzano:

  • anguria, arancia a spicchi, piselli sbucciati;
  • lattuga e zucchine;
  • gamberetti e crisalidi di baco da seta;
  • lombrichi.

Da evitare: pane, pasta, avanzi della tavola, cibi salati o grassi. Sono ricchi di carboidrati che le koi digeriscono male.

Cibo e colori

I pigmenti naturali (spirulina, astaxantina, carotenoidi) intensificano il rosso e l’arancio. Usali nella stagione calda e con misura: un eccesso può dare una sfumatura rosata anche al bianco, un difetto grave nelle koi a base bianca come la Kohaku.

Conservare il mangime

  • conservalo al fresco e all’asciutto, in un contenitore chiuso;
  • usalo entro 2–3 mesi dall’apertura: le vitamine si degradano;
  • compra confezioni adatte al numero di koi, non troppo grandi.

Nutrire a mano

Con pazienza, le koi imparano a mangiare dalla mano. Oltre a essere un momento piacevole, ti permette di osservarle da vicino e di accorgerti subito di un problema. Leggi il carattere delle koi.

Errori comuni

  • nutrire in inverno con l’acqua fredda;
  • dare troppo cibo “perché sembrano affamate”: le koi chiedono sempre cibo;
  • usare mangime vecchio;
  • aumentare il cibo senza avere un filtro adeguato.

Domande frequenti

Le koi possono restare senza cibo durante le vacanze?

Sì. Un adulto sano resiste tranquillamente due settimane senza cibo, anche d’estate. È più rischioso lasciarle a qualcuno che esagera con le dosi.

Le koi mangiano le alghe?

Sì, le brucano volentieri, ma non bastano come alimentazione.

Quanto mangiano le koi al giorno?

Nel pieno dell’estate, circa l’1–2% del loro peso. Con temperature più basse molto meno.

Continua a leggere: temperatura dell’acqua per le koi · torna alla guida all’allevamento.

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