「 Laghetti per Carpe Koi 」
Filtrazione del laghetto koi: filtri meccanici, biologici e UV

La filtrazione è il cuore del laghetto per koi. Le koi producono molti scarti, e senza un filtro adeguato l’acqua diventa tossica in pochi giorni. Ecco come funzionano i diversi stadi di filtrazione e come scegliere l’impianto giusto. L’articolo fa parte della guida al laghetto per carpe koi.
I tre stadi della filtrazione
1. Filtrazione meccanica
Trattiene le particelle solide: escrementi, cibo avanzato, foglie, alghe. È il primo stadio, e deve lavorare bene per non intasare quello biologico. I sistemi più comuni:
- spazzole e spugne: economiche, ma vanno pulite spesso;
- camera a vortice: fa depositare lo sporco pesante sul fondo;
- filtro a griglia (sieve): una griglia fine trattiene le particelle;
- filtro a tamburo (drum filter): si pulisce da solo in automatico, è il più efficiente ma anche il più costoso.
2. Filtrazione biologica
Qui vivono i batteri che trasformano l’ammoniaca in nitriti e poi in nitrati. Servono materiali con molta superficie su cui i batteri si possano attaccare: corpi in plastica in movimento (moving bed), stuoie filtranti, cannolicchi. Il filtro biologico deve ricevere acqua già pulita dal meccanico e ben ossigenata. Leggi il ciclo dell’azoto.
3. Lampada UV
La luce ultravioletta uccide le alghe microscopiche che rendono l’acqua verde. Non sostituisce il filtro, ma lo completa. La lampada va sostituita ogni anno, perché perde efficacia anche se continua ad accendersi.
A gravità o a pompa?
| Sistema | Come funziona | Pro e contro |
|---|---|---|
| A pompa | La pompa aspira l’acqua dal laghetto e la spinge nel filtro, che si svuota per caduta nel laghetto | Semplice ed economico; la pompa frantuma lo sporco e il filtro si intasa prima |
| A gravità | L’acqua scende per caduta dallo scarico di fondo al filtro, che è allo stesso livello del laghetto; la pompa è dopo il filtro | Più efficiente e silenzioso, raccoglie lo sporco dal fondo; richiede progetto e scavo |
Per un laghetto da koi serio il sistema a gravità con scarico di fondo è lo standard. Va previsto prima della costruzione: leggi come costruire un laghetto per koi.
Come dimensionare il filtro
- ricircolo: tutta l’acqua deve passare nel filtro almeno una volta ogni 1–2 ore;
- carico: conta il numero e la taglia delle koi, non solo i litri. Un filtro “per 20.000 litri” pensato per pesci rossi non basta per 20.000 litri di koi;
- margine: scegli un filtro per un volume superiore a quello reale, almeno del 50%.
Manutenzione del filtro
- filtro meccanico: pulizia frequente, anche ogni settimana in estate (automatica nei filtri a tamburo);
- filtro biologico: si pulisce poco e con delicatezza, solo con acqua del laghetto, mai con acqua del rubinetto;
- non spegnere mai il filtro per più di qualche ora: i batteri muoiono senza ossigeno.
Leggi la manutenzione del laghetto.
Filtrazione naturale con le piante
Una zona separata con piante acquatiche, attraversata dall’acqua (fitodepurazione), aiuta a consumare i nitrati. È un ottimo complemento, ma da sola non basta per un laghetto con koi. Leggi le piante per laghetto koi.
Domande frequenti
Posso spegnere il filtro di notte?
No: il filtro biologico ha bisogno di acqua ossigenata 24 ore su 24.
Il filtro va tenuto acceso in inverno?
Di solito sì, a regime ridotto e senza mescolare l’acqua del fondo. Alcuni lo fermano nei mesi più freddi, ma va poi riavviato con attenzione in primavera.
Continua a leggere: pompe per laghetto koi · torna alla guida al laghetto.