Doitsu koi: caratteristiche delle koi senza squame

Le koi Doitsu hanno poche squame o nessuna. Non sono una varietà a sé, ma un tipo di squamatura che può comparire in quasi tutte le varietà: esistono Doitsu Kohaku, Doitsu Sanke, Doitsu Showa e così via. Fa parte della guida alle varietà di carpe koi.

Scheda rapida
| Nome | Doitsu, dalla parola giapponese per “Germania” |
| Caratteristica | Pelle liscia, squame assenti o in file ordinate |
| Colori | Quelli della varietà di base |
| Taglia adulta | 60–80 cm |
| Adatta ai principianti | Sì |
Origine
All’inizio del Novecento il Giappone importò dalla Germania carpe a specchio e carpe “cuoio”, selezionate per crescere in fretta. Incrociate con le koi, diedero origine alle prime koi senza squame. La prima varietà Doitsu fu la Shusui, intorno al 1910.
I tipi di squamatura
- kagami-goi (“carpa a specchio”): grandi squame lungo il dorso e la linea laterale;
- kawagoi (“carpa cuoio”): pelle completamente liscia;
- yoroi-goi (“carpa armatura”): squame grandi e irregolari sui fianchi, poco apprezzata.
Le Doitsu migliori hanno file di squame ordinate e simmetriche lungo il dorso.
Pregi
- colori più netti e brillanti, perché nessuna squama li vela;
- disegni con bordi molto definiti;
- aspetto moderno, che piace molto anche a chi non conosce le koi.
Attenzioni
- la pelle è più esposta: graffi e cicatrici si vedono subito;
- evita sassi taglienti e decorazioni ruvide nel laghetto;
- maneggiale con un retino morbido.
Domande frequenti
Le Doitsu sono più delicate?
Non si ammalano più delle altre, ma le ferite cutanee sono più visibili e vanno curate con attenzione.
Le Doitsu vengono giudicate a parte nelle mostre?
Di solito gareggiano con la loro varietà di base; in alcune mostre esiste una categoria dedicata.
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