Skip to main content
Inizia da qui →

「 Salute delle Carpe Koi 」

Parassiti delle koi: sintomi, tipi e cosa fare

29 Ottobre 2026
Parassiti delle koi: sintomi, tipi e cosa fare

I parassiti esterni sono il problema di salute più frequente nei laghetti con koi. Molti sono invisibili a occhio nudo, ma i loro effetti si vedono bene nel comportamento dei pesci. Ecco come riconoscerli e cosa fare. L’articolo fa parte della guida alle malattie delle carpe koi.

Le informazioni sono generali: per diagnosi e trattamenti rivolgiti a un veterinario esperto in pesci.

I segnali tipici

  • koi che si strofinano sul fondo o sulle pareti (flashing);
  • salti fuori dall’acqua;
  • pinne chiuse e aderenti al corpo;
  • muco grigiastro in eccesso sulla pelle;
  • respirazione veloce, koi vicino alle cascate o all’aeratore;
  • koi che si isolano e mangiano meno.

I parassiti più comuni

Parassita Visibile a occhio nudo? Segni caratteristici
Ichthyophthirius (“malattia dei puntini bianchi”) Sì, come granelli di sale Puntini bianchi su pelle e pinne, sfregamenti
Costia (Ichthyobodo) No Muco grigio, pinne chiuse, pesci apatici
Trichodina No Sfregamenti, muco, irritazione
Chilodonella No Muco, branchie colpite, respirazione affannosa
Vermi della pelle e delle branchie (Gyrodactylus, Dactylogyrus) No Sfregamenti, branchie pallide, respirazione veloce
Pidocchio dei pesci (Argulus) Sì, dischetti piatti di 5–10 mm Punti rossi dove si attacca
Verme ancora (Lernaea) Sì, filamenti attaccati alla pelle Piccole ferite arrossate

La diagnosi

Per la maggior parte dei parassiti serve il microscopio: si preleva con delicatezza un po’ di muco dalla pelle (raschiato) e lo si osserva. Lo fanno i veterinari esperti in pesci e molti negozi specializzati. Trattare senza sapere quale parassita c’è significa spesso usare il prodotto sbagliato.

Cosa fare

  1. Testa l’acqua: i parassiti esplodono quando i pesci sono già indeboliti.
  2. Aumenta l’ossigeno: i parassiti delle branchie rendono la respirazione difficile.
  3. Fai fare una diagnosi.
  4. Tratta il laghetto o la vasca di quarantena con il prodotto indicato, rispettando le dosi in base al volume reale (filtri compresi).
  5. Ripeti il trattamento se richiesto: molti parassiti hanno uova o stadi resistenti.

Molti trattamenti riducono l’ossigeno o colpiscono i batteri del filtro: aeratore acceso e test dell’acqua durante tutta la cura.

La temperatura conta

Il ciclo di vita dei parassiti dipende dalla temperatura: con l’acqua calda si moltiplicano più in fretta, ma anche i trattamenti agiscono prima. In primavera i parassiti si riattivano prima delle difese delle koi: è il momento in cui servono più controlli. Leggi la temperatura dell’acqua.

Prevenzione

  • quarantena di 3–4 settimane per ogni nuovo pesce, anche se sembra sano;
  • attenzione a piante e acqua che arrivano da altri laghetti;
  • acqua stabile e poche koi;
  • osservazione quotidiana.

Domande frequenti

Una koi che si strofina ogni tanto ha i parassiti?

Uno sfregamento occasionale è normale. Se diventa frequente o riguarda più pesci, è un segnale da indagare.

I parassiti passano agli altri pesci?

Sì, si diffondono nell’acqua. Di solito si tratta tutto il laghetto.

Continua a leggere: problemi della pelle nelle koi · torna alla guida sulle malattie delle carpe koi.

Built with Oxygen